Moda e Nuove Tecnologie

Moda e Nuove Tecnologie

Sostenibilità e nuove tecnologie sono le due linee guida che possono aiutare la moda a non incrementare dinamiche dannose per il futuro del pianeta.

Il tessile-abbigliamento è uno dei settori in maggiore crescita dell’intero pianeta. Ogni anno vengono venduti 8 miliardi di nuovi item: 400% in più negli ultimi quarant’anni, 200% in più nel campo dell’abbigliamento negli ultimi quindici anni.

L’industria della moda vale globalmente 1.3 trilioni di dollari e impiega 300 milioni di persone. Ma produrre un chilo di lana significa liberare 23 chili di gas che partecipano all’effetto serra: per una t-shirt di cotone, ad esempio, si oscilla tra il chilo e mezzo e i 3,6 chili.

Complessivamente il tessile-abbigliamento produce in un anno più CO2 di tutto il traffico aereo e marittimo messi insieme.

Quale è risposta a un’ipotesi così catastrofica? L’industria della moda è sempre cresciuta grazie a un business model basato su competizione e innovazione e alle sfide che si sono poste ha via via risposto con una straordinaria capacità di adattamento.

Siamo di fronte a una trasformazione già avviata e con ricadute importanti. L’utilizzo combinato di cognitive computer e social media permetterà di acquisire dati finalizzati a conoscere gusti e preferenze del singolo. Si tratta di un nuovo tipo di calcolo che fornisce modelli più accurati di come il cervello umano risponde agli stimoli proposti, per avvicinarsi a comprendere quel che un individuo pensa realmente.  È una pratica che potrebbe ridurre l’errore di previsione nella programmazione della produzione del 50% (H&M da solo rivela perdite per 4.3 miliardi di dollari ogni anno in merce rimasta negli scaffali) a tutto vantaggio della sostenibilità del processo.

Sono ormai in molti i marchi moda a lavorare in questa direzione. recentemete Lacoste ha lanciato una cmpagna pe salvagiardare 10 specie protette con cui ha diseganto dieci sagome verde da sostiuire al suo celebdre coccodrillo

Questo testo è un sunto dell’articolo del nostro direttore Aldo Premoli apparso in Artribune il 28.11.2018

Sostenibilità e ambiente. L’industria della moda è pronta a reinventarsi?

 

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania