Accademia Abadir. Da Sant’Agata Li Battiati alla Design week di Milano

Accademia Abadir. Da  Sant’Agata Li Battiati alla Design week di Milano

Cecilia Alemagna, docente di Tipologia dei Materiali presso l’Accademia di Design e Arti Visive Abadir ci ha inviato questa info che volentieri pubblichiamo. E’ la storia del progetto che ha messo insieme un’ Accademia e un ‘azienda privata  per ottenere un risultato vrtuoso Proprio quuello che piace a questa testata.  Propriom quello che deve fare un’Accademia moderna.

Proprio quello di cui ha bisogno la Sicilia

Ecco il suo racconto

II progetto In mov _cement tiles-  nasce a seguito di incontri e collaborazioni maturati tra il corso di tipologia dei materiali dell’Accademia di Design e Comunicazione Visiva Abadir  e l’azienda storica di cementine catanese: Romano Pavimenti.

ll corso di tipologia dei materiali ad Abadir si svolge viaggiando tra le aziende del territorio specializzate nella lavorazione e formatura dei materiali, eseguendo visite guidate presso gli stabilimenti, i laboratori artigianali i centri di ricerca e le università, una pratica che oltre ad avere degli immediati riscontri didattici ha come obiettivo quello di formare una nuova cultura del design nell’isola.

Una cultura che miri  a valorizzare le capacità imprenditoriali, tecnologiche e progettuali del territorio   abituandolo a creare continue occasioni di  lavoro e confronto tra aziende, scuole e professionisti.

Cecilia Alemagna

Nel 2018 l’azienda Romano Pavimenti, produttrice di cementine da oltre 100 anni, da vita  al progetto ‘In mov-cement tiles ’ coinvolgendo 12 studi di architettura siciliani nella progettazione di  decori contemporanei per piastrelle in cemento.

La ricerca  si è mossa su due fronti.

Il primo tecnologico, legato al processo produttivo.  Una stampante 3d ha consentito all’azienda di sostituire il vecchio e costoso stampo in lamiera  con stampi capaci di sperimentare velocemente  nuovi patterns e decori

il secondo fronte, mette in risalto una potenzialità  progettuale del divisionale stesso, quella di ottenere più disegni a secondo di come vengono riempiti con il colore gli spazi al suo interno. E’ questa una caratteristica che consente di poter progettare e immaginare  pavimenti  ‘in movimento’, capaci di mutare decoro nell’essere percorsi. Ovvero di proporre rivestimenti  unici, personalizzabili e dinamici, contenenti sequenze di materiali e successioni di colori, cosi come suggeriva di immaginare le superfici Giò Ponti  quando definiva ‘il pavimento è teorema’ in ‘Amate l’Architettura’.

Il progetto è stato presentato durante la Design Week di Milano. Questi gli studi di architettura che vi hanno oartecipato: Andrea  Abbadessa, Cecilia Alemagna. Bella-Calvagna, Andrea Branciforti. Vincenzo Cancemi, Andrea Guardo, Luca MAci, Moncada Rangel, Gaetano Parisi, Gianmarco Rapisarda. Studio Gum, TA+ Tringali Architetti

Nella nostra Gallery alcuni dei loro risultati

 

www.abadir.net

romanopavimenti.it

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania