Moda e Intelligenza artificiale. Il binomio del futuro

Una nuova ondata di innovazione sta trasformando in modo radicale il modo della moda. Le potenzialità messe a disposizione dall’Intelligenza Artificiale potrebbero presto però trasformare  l’“arte” dei fashion designer in una scienza.

Interagendo con le informazioni provenienti dai consumatori, algoritmi sviluppati all’uopo permettono di ordinare una elevatissima quantità di dati eterogenei forniti più o meno consapevolmente dagli acquirenti : precedenti acquisti, comportamenti sui social media, tendenze politiche, sociali e ambientali, variabili demografiche ed economiche. Si tratta di piattaforme tecnologiche in grado di apprendere autonomamente e ragionare utilizzando il linguaggio naturale dell’uomo, comprese le capacità visive e quelle dialettiche.

Una lezione fatta propria da Amazon, che a partire nel 2017 ha cominciato a testare Echo Look, il primo “consulente di stile“ AI al mondo. Echo Look analizza il tuo abbigliamento attraverso una speciale combinazione di algoritmi e “specialisti umani” con l’intenzione di rivoluzionare ciò che per la tecnologia significa stile.

Di recente IBM ha messo a punto Watson, una piattaforma in grado elaborare milioni di dati in pochi secondi per restituire informazioni, know-how e persino indizi e suggerimenti per idee creative.

Questo ytestop è un sunto dell’articolo apparso in Artribune il 3 agosrto 2019

Aldo Premoli

Aldo Premoli

Nato a Milano, vive tra Catania, Cernobbio e gli Usa, dove lavorano i suoi figli. A partire dal 1989 ha diretto periodici specializzati del settore abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. o in quello dell’arte conpemporanea come “Tar magazine”. Blogger di Huffington Post Italia e Artribune è co-fondatore dell’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa e del Centro Studi sulle migrazioni che porta lo stesso nome.

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania