La Gen Z tra moda e riciclo

La Gen Z tra moda e riciclo

“Quelli lì” che hanno meno di 30 anni (Gen Z) sembrano sempre più interessati alla personalizzazione, al riciclo e alla ricostruzione dei vestiti

Lo sta dimostrando il picco del riciclo e della rivendita di articoli di abbigliamento fai-da-te.

Molti tra questi giovanotti e giovanotte  si stanno impegnando a produrre e vendere autonomamente i propri abiti.

L’ecosistema creativo della moda p er la Gen Z premia l’individualità e  le preoccupazioni etiche

Come nativi digitali che sono cresciuti in un mondo iperconnesso, oggi i giovani hanno esigenze che non sono necessariamente soddisfatte dal ciclo della moda tradizionale: preferiscono indossare qualcosa un paio di volte, rivenderlo, usare i soldi per comprare qualcos’altro, magari personalizzato.

Un facile punto di accesso alla moda fai-da-te ad esempoio è il tie-dye divenut una tendenza da quarantena.

Proliferato a quesrto proposito tutorial su piattaforme  come YouTube e TikTok.

L’hashtag #tiedye è stato visto 584 milioni di volte su TikTok fino ad oggi e un kit tie-dye è uno dei  prodotti di artigianato più acquistatosu Amazon.

 

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania