Covid-19. Il Teatro Tina di Lorenzo a Noto reagisce così

Covid-19. Il Teatro Tina di Lorenzo a Noto reagisce così

Alla sua terza stagione come sovraintendente Salvatore Tringali pensa a come affrontare l’emergenza. Con 270 posti a disposizione il Teatro  Tina di Lorenzo ora è bloccato

Tringali, netino 41 anni, che si è già fatto notare per la particolare intraprendenza: manifesta anche una – giustificata – inquietudine su quel che potrebbe accadere dopo: una volta che la malefica influenza si è placata.

Ecco la nostra intervista

Sto rivolgendo a tutti la stessa domanda. E ora che si fa?

Abbiamo immediatamente attivato streaming di allestimenti recenti o passati sul nostro canale YouTube . E dedichiamo più attenzione del consueno alla pagina Facebook del Teatro

Il tentativo insomma è quello di non perdere il contatto con il pubblico…

“Esatto. Ma quello che mi preoccupa di più però è il sentiment che si può generare nel breve e medio periodo. Se sedere in una poltrona accanto a qualcuno che non conosci diventasse difficile… allora il problema si fa davvero grave”

Si spieghi meglio

“Spero di sbagliarmi, ma se la quarantena che stiamo attraversando dura 15 giorni è pensabile di riprendersi in uno o due mesi. Se invece dovesse durare tre o quattro mesi è ragionevole pensare che sarà  l’intera stagione ad essere compromessa”

Sarebbe un vero peccato, perché la struttura messa in piedi da Tringali prevede ben quattro cartelloni.

Quello dedicato ai Ragazzi con 6 allestimenti. Palco centrale dedicato a un  pubblico più tradizionale che prevede allestimenti di testi di Sofocle, Goldoni, Verga…

Poi c’è Explora. 5 appuntamenti dedicati al  teatro contemporaneo: quest’anno ad esempio  Contro il progresso co-prodotta con il Teatro Libero di Palermo e – attesissimo- il Macbectu di Alessandro Serra, un successo mondiale che dovrebbe (speriamo!) debuttare qui per la prima volta in Sicilia il 23 aprile.

Infine 70/30, una formula che consente di dare spazio ad autori e registi meno conosciuti (in questa stagione 6) “che  vale assolutamente la pena di essere visti, ma che il teatro con le sue sole risorse economiche farebbe fatica a programmare” spiega Tringali. In questo caso Il 70% dell’incasso va alla Compagnia il 30% al Teatro: da qui il titolo della rassegna.

www.fondazioneteatrodinoto.it

 

 

Aldo Premoli

Aldo Premoli

Nato a Milano, vive tra Noto, Cernobbio e gli Usa, dove lavorano i suoi figli. A partire dal 1989 ha diretto periodici specializzati del settore abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. Nel 2013 e 2014 dirige “Tar magazine”, rivista di arte scienza ed etica. Blogger di Huffington Post e Artribune è co-fondatore dell’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania