Che ci fa il BAROCCO a Milano?

Che ci fa il BAROCCO a Milano?

Nella nostra Penisola il Barocco è sempre stata una specificità del Sud. Da Bernini in poi, da Roma in giù. Quello di Noto, di Catania di Siracusa csono famosi in tutto il mondo…

Ma ora a Milano la Fondazione Prada propone  “Sanguine. Luc Tuymans on Baroque” e  scopriamo che il Barocco è ancora molto attuale, di più : si tratta di una categoria unoversale che a partire dalla Cintrorifirma non ha nai smesso di affascinare il mondo dell’arte, anche qualla contemporanea .

Questa esposizione che comprende opere di Caravaggio Cagnaccci e Du Zurban e  Van Dyck e ma anche un video Bruce Neuman e 6 grandi plastici dei  fratelli Chapman, opere di Vanni Cuoghi, Marlene Dumas  e un altra 80ina di artisti

Il suo curatore, l’olandese Luc Tuymans, è considerato a sua volta tra i massimi pittori viventi.

Si tratta dunque di un’interpretazione personalissima di un artista che ha goiustapposto senza ordine cronolgico opere del XVI e XVII secolo a lavori di contemporanei: scultura, pittura, video, film e performance.

E’ una mostra davvero importante.

“Sanguine. Luc Tuymans on Baroque”, a cura di Luc Tuymans, Fondazione Prada. Sino al 25 febbraio. http://www.fondazioneprada.org/project/sanguine-luc-tuymans-on-baroque/

 

 

 

 

 

 

Aldo Premoli

Aldo Premoli

Nato a Milano, vive tra Catania, Cernobbio e gli Usa, dove lavorano i suoi figli. A partire dal 1989 ha diretto periodici specializzati del settore abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. o in quello dell’arte conpemporanea come “Tar magazine”. Blogger di Huffington Post Italia e Artribune è co-fondatore dell’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa e del Centro Studi sulle migrazioni che porta lo stesso nome.

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania