Cosa sogna un artista in quarantena. FILIPPO LA VACCARA

Cosa sogna un artista in quarantena. FILIPPO LA VACCARA

Filippo è sicilianissimo, però vive a Milano da più di 20 anni.

La Vaccara è nato a Catania nel 1972 ma si è trasferito nel capoluogo lombardo per studiare, vedere e fare mostre.

Insieme alla compagna Mercedes Auteri, storica dell’arte e museologa, pure lei catanese (1977), e al piccolo Santiago vivono nel capoluogo lombardo senza aver mai dimenticato l’isola, il vulcano, i carciofi e la peperonata della mamma.

Filippo è un artista affermato e, insieme a Mercedes, porta avanti diversi progetti seppure in questi mesi difficili anche pensare diventa faticoso.

Che sogna un artista in quarantena? Quali incubi percorrono la sua mente (perché i sogni di noi tutti in questo periodo assomigliano sempre più a strani incubi)? Come trasferisce questo stato mentale Filippo nei suoi pennelli?

Il pensiero più ricorrente è quello di poter portare avanti i progetti che ho in cantiere, le mostre, e la continuazione di opere complesse rimaste incomplete. Sono in attesa di poter riprendere i miei giri al centro edile, alla fornace, spostamenti necessari alla costruzione delle opere.

Tuttavia l’attività allo studio non è ferma, prosegue con la pittura e la scultura e poi c’è il lavoro con la scuola, il Liceo Artistico di Brera dove insegno, attività che mi da stimoli perché il contatto con gli studenti, anche se a distanza, mi arricchisce.

Durante questo periodo qualche momento di sconforto mi ha sfiorato, ma ho sempre avuto, per fortuna, sufficiente forza per rimettermi al lavoro e non lasciarmi abbattere, considerando le opere sempre molto più importanti delle preoccupazioni. Certo non è un periodo in cui è facile essere entusiasti, ma l’opera non dovrebbe essere appesantita dall’atmosfera di disagio e confusione che a volte ci circonda. Il tempo presente, con i suoi alti e bassi, scivola sulle opere, fuori dalla cronaca giornaliera, sospese in un tempo che è loro.”

Aldo Premoli

Aldo Premoli

Nato a Milano, vive tra Noto, Cernobbio e gli Usa, dove lavorano i suoi figli. A partire dal 1989 ha diretto periodici specializzati del settore abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. Nel 2013 e 2014 dirige “Tar magazine”, rivista di arte scienza ed etica. Blogger di Huffington Post e Artribune è co-fondatore dell’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania