Covid-19. Come cambiano gli acquisti

Covid-19. Come cambiano gli acquisti

 

Negozi chiusi significa che i modelli di acquisto diventano differenti.

Così esprime la sua preoccupazione  Claudio Miceli responsabile del settore Moda dell’associazione Confesercenti di Catania.

“La crisi economica generata dall’emergenza Covid-19 comporterà per il settore dell’abbigliamento conseguenze gravi, inattese ed inevitabili, almeno per tutto il 2020. Con i consumi praticamente fermi, dobbiamo essere pronti ad affrontare i rischi che impatteranno sull’equilibrio finanziario e la continuità produttiva ed occupazionale”.

Differente sta diventando il modo di fare shopping e il tipo di articoli in acquisto.

Ora che l’accumulo iniziale di carta igienica e riso si è placato, i fornitori di cibo e giardino stanno lottando per tenere il passo con la domanda.

Senza preceenti stan o ad esempio crescendo le vendite di tinture per i capelli.

Che cosa significa tutto questo per le aziende di abbigliamento?

On line i rivenditori stanno evidenziando più prodotti per la casa e il benessere che queli ch ehanno a che vedere con l’abbigliamento e le calzature.

Bloccati in casa, spendiamo di più  per oggetti di comfort come pigiami, set per maglieria e abbigliamento sportivo

Il coronavirus sta facendo persino ritornare in auge il lavoro a maglia.

 

Aldo Premoli

Aldo Premoli

Nato a Milano, vive tra Noto, Cernobbio e gli Usa, dove lavorano i suoi figli. A partire dal 1989 ha diretto periodici specializzati del settore abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. Nel 2013 e 2014 dirige “Tar magazine”, rivista di arte scienza ed etica. Blogger di Huffington Post e Artribune è co-fondatore dell’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania