Covid-19. ll mondo dell’imprenditoria in campo. Rossella Pezzino a Catania

Covid-19. ll mondo dell’imprenditoria in campo. Rossella Pezzino a Catania

Protagonisti di questa storia, che accade nei giorni d’inizio della primavera più fredda e buia della nostra storia, sono un’azienda catanese, la Dusty, e la sua amministratrice unica, Rossella Pezzino de Geronimo.

L’azienda che ha fondato, la Dusty che governa con i figli Livia e Federico, è tra le più importanti del territorio ed opera del difficilissimo e delicato settore dei rifiuti: è stata spesso oggetto di aggressioni mafiose e noi stessi siamo scesi più volte in campo quando ha posto temi di interesse generale, come quando ha condotto la battaglia per la compensazione delle tasse con i crediti che lo Stato non paga.

Quello della sua azienda è un servizio che non può fermarsi, neanche in questi momenti, e spesso ci siamo confrontati in questi giorni su come proteggere i suoi dipendenti, il rispetto delle distanze, i turni, lo smart working, i dispositivi di protezione: uno sforzo importante.

Ma a Rossella Pezzino de Geronimo non basta mai fare quello che deve per contratto, ha quasi l’ossessione di rendersi utile alla Comunità, di marcare in qualche modo la sua presenza: WonderTime, che è un impegno pazzesco, ne è un esempio ormai noto.

Ma lo ha già fatto in tante altre occasioni, anche tramite noi ed in assoluto silenzio, come quando le abbiamo presentato padre Mario Sirica ed è nata una bella collaborazione con la Locanda del Samaritano: si sbaglia a non parlarne perché le iniziative puramente mecenatiche contribuiscono a costruire quel senso di appartenenza comunitario che abbiamo smarrito ed il cui smarrimento consente ai peggiori di occupare gli spazi pubblici, o para pubblici, che dovrebbero essere governati dai migliori ed invece vengono trasformati in bancomat personali da conventicole spregiudicate e ingorde.

Qualche giorno fa la contabilità delle vittime è stata più pesante e lo smarrimento ci ha coinvolto: “Ma che possiamo fare? Io vorrei fare qualcosa con Dusty, non so qualcosa di utile, una donazione, ma a chi, come? Mi aiuti?”

“Rossella non è semplice, ma quello che mi pare di capire è che ai nostri ospedali manchino delle apparecchiature, potresti intervenire in questo modo.”

“Si buona idea ma come facciamo, a chi, dove?”

Provo a rintracciare il capo della Comunicazione Francesco Santocono ma avevo un vecchio numero.

Mando un messaggio al Direttore Generale Fabrizio De Nicola e gli spiego l’intenzione, mi richiama.

Il Direttore mi fa richiamare da Francesco Santocono che poi mette in contatto direttamente Rossella Pezzino con il reparto diretto dal dott. Coniglio che potrà dire quello che effettivamente serve per dare una mano concreta.

Si tratta di apparecchiature costose, l’impegno è notevole, si confronta con i figli Livia e Federico che con lei dirigono l’azienda ma anche con Barbara che fa altro: tutti d’accordo, “Vai mamma!”

Poi occorre tornare al ruolo di manager per completare l’operazione, bisogna mettere in moto gli uffici dell’azienda anche perché non è facile ottenere una consegna rapida, i tempi superano i due mesi; come al solito “la Pezzino” scatena l’inferno e ottiene il risultato: consegna immediata!

Le apparecchiature sono diverse, alcune già consegnate al reparto del Garibaldi, le altre lunedì 23: un monitor Virgo e un monitor Taurus, completi di accessori e software; ecografo Edge multidisciplinare; 3 sonde multifrequenza; un sistema Universal Stand e altro che non ho capito ma ho visto i prezzi: uno sforzo generoso in un momento in cui molti pensano solo a riempire irragionevolmente le proprie dispense.

 

Questo articolo è un sunto del testo che appare oggi in SudPress a firma del nostro Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Pierluigi Di Rosa

Editore Sud Gruppo Editoriale

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania