De Profundis Clamavi Ad Te Domine. Don Zito se ne è andato

De Profundis Clamavi Ad Te Domine. Don Zito se ne è andato

Non tutti hanno il dono della fede. Monsignor Gaetano Zito questa fotuna l’aveva.

Non solo questa. Don (del titolo di Monsignore si scherniva sempre un po’) Zito un uomo buono. E un intellettuale, vicario episcopale per la cultura della diocesi di Catania dal 2006

Monsignor Gaetano ZIto

Uno che ti guardava dritto negli occhi. Uno che sapeva armeggiare sciolto con una pergamena antica o spingere un blocco di marmo di 129 chili (San Nicola nella sua Rettoria ) sudando come un pazzo insieme ai suoi amici vigili del fuoco venuti in soccorso per trasportard la statua del Santo su un carrello “relativamete” sicuro.

Don Zito era uno cge ha sempre creduto nell’accoglienza e nell’integrazione  Anche per qwusto lo ritenevo un amico.

Io lo ricordo così: scrittore sottile, oratore fermo ed eloquente,  ma anche uomom d’azione. Per Catania davvero una grande perdita.

Aldo Premoli

Aldo Premoli

Nato a Milano, vive tra Catania, Cernobbio e gli Usa, dove lavorano i suoi figli. A partire dal 1989 ha diretto periodici specializzati del settore abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. o in quello dell’arte conpemporanea come “Tar magazine”. Blogger di Huffington Post Italia e Artribune è co-fondatore dell’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa e del Centro Studi sulle migrazioni che porta lo stesso nome.

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania