L’Aereo è in Volo. Ma gli Occhi a Terra

Il Comando dell’Aeroporto di Sigonella ha  il compito di fornire supporto al 41° Stormo dotato di velivoli P-72A, con i quali garantisce la sorveglianza marittima, il  soccorso in mare a lungo raggio (SAR) nonché protezione delle principali vie di traffico marittimo nei quadranti meridionali del mediterraneo.

A sua disposizione ha un vero concentrato di tecnologie militari

Sempre di Sigonella è il compito di fornire supporto 61° Gruppo Volo dotato di  droni
concepiti per compiti di ricognizione, sorveglianza e acquisizione obiettivi. Le caratteristiche di autonomia, velocità, persistenza e raggio d’azione, unite ai bassi costi di esercizio, rendono il Sistema uno degli strumenti migliori per il controllo dei confini, il monitoraggio ambientale, il supporto alle forze di polizia e l’intervento in caso di calamità naturali.

All’interno della Base sono poi presenti altri ricognitori: i Global Hawk e gli MQ-9A Predator B, questi ultimi attivi sotto il comando diretto dell’Air Force Usat

Tanto per i  Global Hawk che per i  Predator la stazione di controllo  è una cabina di pilotaggio posta a terra, collegata tramite antenne e ricevitori in grado di comunicare anche via satellite. I sensori elettro-ottici, infrarossi e radar posti sotto la fusoliera, permettono capacità di osservazione  che li mettono in grado di operare anche di notte.  Le telecamere poste sul muso di queste scatole volanti rappresentano, invece, “gli occhi” del pilota, preziosi strumenti utilizzati durante le fasi di decollo ed atterraggio.

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