Il Volo di San Nicola. A Catania

Il Volo di San Nicola. A Catania

Se ne stava tutto solo in un luogo di passaggio tra la navata sinistra e la Cappella dei Caduti.  Era li’ da tento tempo, decenni, forse più di un secolo, in un angolino buio di San Nicola l’Arena, la più grande chiesa della Sicilia, una delle più grandi dell’intero Paese.

Ma San Nicola non è un santo qualsiasi. E’ il generoso protagonista di molti racconti riguardanti miracoli a favore di poveri e defraudati.  Si narra che venuto a conoscenza di un uomo che voleva avviare le sue tre figlie alla prostituzione perché non poteva farle maritare decorosamente, abbia preso una buona quantità di denaro, lo abbia avvolto in un panno e, di notte, l’abbia gettato nella casa dell’uomo per tre volte consecutive, in modo che le tre figlie avessero la dote per il matrimonio.

Un’altra leggenda racconta che Nicola, già vescovo, resuscitò tre bambini che un macellaio malvagio aveva ucciso e messo sotto sale per venderne la carne. Per questi episodi San Nicola è ritenuto un santo benefattore e protettore, specialmente dei bambini. E infatti quando arriva di dicembre, ama prendersi un  po’ di svago: si infila una tuta rossa (la barba bianca ce l’ha di suo) e porta i doni: insomma pare che Santa Claus sia proprio lui.

In ogni caso la statua in questione pesa 1290 chili (marmo di Carrara fatto portare qui dai monaci Benedettni nel XVII secolo) ed era probabilemnte destinata a stare in una nicchia sulla facciata della chiesa. Durante il terremoto del 1693 come tutte  le altre cadde ma “mirac0losamente” si è salvata. Solo lei!

Ora è tornata  al suo antico splendore  grazie all’ intervento dell’Accadema di Belle arti di Catania. E Monsignor Zito a capo della Rettoria di questa Chiesa ha deciso di assegnarle un nuovo posto in bella vista e in piena luce nella navata di  sinistra.

Dei protagonisti del suo spostamento raccontiamo oggi in SudPress.  Qui  vi proponiamo invece alcune immagini del bellissimo gruppo marmoreo scolpito nel 1624.

 

Aldo Premoli

Aldo Premoli

Nato a Milano, vive tra Catania, Cernobbio e gli Usa, dove lavorano i suoi figli. A partire dal 1989 ha diretto periodici specializzati del settore abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. o in quello dell’arte conpemporanea come “Tar magazine”. Blogger di Huffington Post Italia e Artribune è co-fondatore dell’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa e del Centro Studi sulle migrazioni che porta lo stesso nome.

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania