Un Jocker da Oscar. In tutte le sale siciliane

Quando al festival cinematografico di Venezia è stata annunciata la proiezione del film dedicato al super-criminale dai capelli verdi  qualcuno ha pensato a uno scherzo.

I film sui fumetti di solito nonpartecipano a competizioni  in festival prestigiosi, eppure  “Joker”, ha vinto il primo premio, il Leone d’oro e  potrebbe anche vincere una manciata di Oscar.

Scritto e diretto da Todd Phillips, racconta come il Joker sia diventato il Joker.  Anche la sua impostazione non è convenzionale. “Joker” potrebbe aver luogo nella città natale di Batman, Gotham City, ma assomiglia molto alla dura e dura New York del “Taxi Driver” di Martin Scorsese e del “Re della commedia”.

Rende esplicito omaggio a questi due classici urbani presentando Robert De Niro come conduttore di talk show.

Il protagonista, Arthur Fleck, è un aspirante cabarettista mentalmente malato che vive in un appartamento fatiscente con sua madre malata. Paga l’affitto lavorando come pagliaccio, ma l’unica volta che fa ridere qualcuno è quando in un vicolo buio lo picchiano all’impazzata. un altro paio di pestaggi senza senso e  Arthur rinascere come Joker

L’aspetto positivo di questa narrativa ripetitiva è che c’è un sacco di tempo per ammirare la straordinaria performance intorno alla pazzia di Joaquine Phoenix.

Ne avevamo già parlato in SudStyle ma ora l’abbiamo visto in sala lo consigliamo assolutamente.

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