Le sale cinematografiche sono destinate all’estinzione?

E’ il dubbio  che viene alla mente dopo quanto accaduto con la proiezione in solo 2 serate del L’irlandese  di Martin Scorsese.

Ma andiamo con ordine

1. Scorsese è uno dei più grandi registi viventi

2. la critica cinematiografica all’unisono ha decreteto The Irishman come uno dei suoi film più riusciti..E Scorsese di film capolavoro ne ha fatti tanti (da Taxi driver a Quei bravi ragazzi sino a The wolf of Wall Strett)

3. Nel cast di questo ultimo film ci sono attori popolarissimni (e bravissimi) come Robert de Niro, Robert De Niro, Al Pacino, Joe Pesci e Harvey Keitel

4. la pellicola in questione non  è sperimentale, troppo intellettuale, deprimente o altre amenities del genere… Scorsese  indaga qui come sempre temi universali ( e di cassetta) come la violenza istintiva dell’uomo e il suo rapporto con la colpa, il peccato e la religione.

però

a. la poellicola, in sala c’è andata dal 4 al 6 novembre. A Catania solo al King e per 2 giorni.

b. c’è andata solo in lingua originale con sottotitoli

Ergo: qualcosa non torna... perchè 1+2+3+4+a+b ne farebbero un successo di pubblico sicurissimo

Il fatto è che tutti i diritti del film sono stati acquistati da Netflix (ecco l’assassino!) che trasmetterà il film in esclusiva sulla sua piattaforma a partire dal 27 novembre

Il dubbio è dunque legittimo: se una multinazionale come Netflix fa una cosa del genere (ed è solo l’inizio) la distribuzione cinematografica classica non ha futuro.

E’ già accaduto con la musica on line…

Sarà davvero un’epoca che si chiude per sempre?

 

 

 

Aldo Premoli

Aldo Premoli

Nato a Milano, vive tra Catania, Cernobbio e gli Usa, dove lavorano i suoi figli. A partire dal 1989 ha diretto periodici specializzati del settore abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. o in quello dell’arte conpemporanea come “Tar magazine”. Blogger di Huffington Post Italia e Artribune è co-fondatore dell’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa e del Centro Studi sulle migrazioni che porta lo stesso nome.

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania