7000 schiave liberate. Un convegno ad Aci Reale

7000 schiave liberate. Un convegno ad Aci Reale

Don Oreste Benzi, fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, sin dal 1990 si è occupato  del dramma della tratta, soprattutto nei riguardi delle donne e minori trafficate e sfruttate nell’industria della prostituzione

Seguendo le sue orme la Comunità Papa Giovanni XXIII in 25 anni di attività di contrasto alla tratta ha liberato circa 5000 persone, operando attraverso Unità di strada in 12 Regioni. Considerando le persone aiutate anche attraverso la preziosa collaborazione con altri enti ed associazioni il numero di donne assistite in questi anni è salito almeno a 7000.

Ad Acireale domani alle ore 18 si tiene “Una luce sulla tratta“, organizzato dall’Ufficio Migrantes della Diocesi di Acireale, dalle suore della Famiglia Canossiana, in collaborazione con la Comunità Papa Giovanni XXIII.

Giovanni Paolo Ramonda, l’attuale Presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII spiega:

“Nella Giornata mondiale di preghiera e riflessione sulla tratta, vogliamo ricordare in particolare per le donne, le adolescenti e le bambine trafficate e abusate ogni giorno in strada, nei night, negli appartamenti e nei centri massaggio. E non vogliamo dimenticare le schiave sessuali che hanno perso la vita: 184 fra il 2000 e il 2016 uccise per mano dei loro stessi clienti. Finchè non sarà adottato anche in Italia il modello nordico, sul corpo della donna continuerà ad essere esercitato un diritto di proprietà che annienta sia la dignità della donna che del cliente”

 

Per celebrare il ricordo e l’impegno del sacerdote riminese la Fondazione Don Oreste Benzi ha indetto un premio internazionale. Chiunque può inviare attraverso il sito www.fondazionedonorestebenzi.org segnalazioni e candidature di personalità, associazioni od enti che si siano particolarmente distinti per attività e opere di contrasto alla tratta, in particolare delle donne Il termine ultimo per presentare le candidature è il 15 Marzo 2020.Per maggiori informazioni sugli eventi e sulla campagna: www.questoeilmiocorpo.org Facebook: Questo è il mio corpo.

 

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania