Il Porotocollo 90/6 dell’Archivio di Stato. A Palermo

E’ forse  l’opera più apprezzata di Manifesta12, la biennale europea itinerante che quest’anno fa tappa a Palermo.

Qui gli autori la raccontano in questa esclusiva video-intervista. Special guest: Vittorio Sgarbi

Masbedo, il duo artistico composto da Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni, ha presentato, in occasione di Manifesta12, una doppia opera: la prima Videomobile a Palazzo Costantino, una ricerca sulla memoria del cinema che ha attraversato la città di Palermo; la seconda parte, site-specific e visitabile per soli 5 giorni e 2 week-end, nella sala delle Capriate dell’archivio di Stato di Palermo.

Si tratta di una video-installazione dedicata al regista Vittorio De Seta intitolata Protocol 90/6

Un Pupo siciliano realizzato da Mimmo Cuticchio appare su un grande schermo che domina una delle tre sedi del magico archivio di stato cittadino. La marionetta rappresenta De Seta (più volte vittima di denunce e segnalazioni da parte delle autorità per il contenuto dei suoi documentari) ma più in generale si erge a rappresentanza di tutti gli artisti, in difesa della loro libertà di espressione.

Secondo Vittorio Sgarbi, che appare nella video-intervista che rilasciamo qui insieme ai Masbedo, l’opera deve molto alla bellezza disarmante e senza tempo del luogo, definito dagli artisti un “ossario” per la mole di documenti contenuti “cementificati dal tempo” e ormai non più consultabili.

 

I Masbedo raccontano la loro opera a Manifesta

Questo testo di  Francesca Francone Maitreya è apparso in Artribune l’8.09.2018

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania