New York / Palermo. Antonio Cutino a Villa Malfitano Whitaker

New York / Palermo. Antonio Cutino a  Villa Malfitano Whitaker

La mostra  restituisce, il mondo  di Antonio Cutino (New York, 1905 – Palermo, 1984) pittore, illustratore e grafico pubblicitario di origini siciliane che a Palermo farà ritorno, trasponendo così nella sua opera immagini, visioni ed esperienze del nuovo mondo.

80 le opere esposte tra cui paesaggi e vedute di interni, ritratti, pastelli e grafiche pubblicitarie.

Cutinotornato a Palermo, dal 1926 al 1938 lavorò come bozzettista pubblicitario e illustratore per l’IRES (Industrie Riunite Editoriali Siciliane), traducendo nelle sue grafiche la cultura figurativa acquisita negli Stati Uniti dove il papà Nicolò lavora nell’atelier fondato alla fine dell’Ottocento dalla nonna Caterina.

Autoritratto 1946

In pittura prese come punto di riferimento la tradizione locale, quella del vedutismo di Francesco Lojacono e Michele Catti, che ancora oltre la metà del Novecento veniva ricercata dall’alta borghesia palermitana: ne sono un esempio le tele che raffigurano scorci di Villa Tasca e Capo Zafferano.

Allo stesso tempo, però, alcuni dipinti palesano le influenze americane di Cutino, con tagli prospettici e vedute di interni che riecheggiano certe immagini di Edward Hopper o anche del cinema: accade in La sartina – un probabile ricordo d’infanzia dell’artista? – e in Modella in salotto, dove una giovane donna nuda, con nonchalance, legge un quotidiano seduta sul divano di un salotto tipicamente borghese.

Antonio Cutino e la Palermo del ‘900. Nel segno della tradizione. Villa Malfitano Whitaker, Palermo. Dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 Sino al 19 gennaio

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania