Pepper nel Museo. A Washington

Pepper nel Museo. A Washington

Pepper è un umanoide social, disegnato per cominciare conversazioni, condividere informazioni, divertirsi.

Ed è il primo nel suo genere in casa Smithsonian, parte di un progetto pilota che porterà pubblico e istituzione a sperimentare l’utilizzo di queste macchine in un museo.

Altro un metro e 20 è un robot interattivo creato dalla Softbank Robotics, un’azienda originaria del Giappone. Con questo progetto lo Smithsonian è la prima istituzione museale al mondo a testare in ambito culturale questa tecnologia.

Cosa può fare Pepper? Risponde e fa domande, racconta storie, posa per i selfie, usa la voce e i gesti per interagire con le persone, mostra foto, video e testi su un tablet collocato sul suo petto. Al momento è in sei location dello Smithsonian.

Chi vuole fare la sua conoscenza può recarsi dal 3 maggio all’Hirshhorn Museum dove Pepper incontrerà il pubblico.

 

Questo testo è un sunto dell’articolo apparso in  Artribune il 30.04.2018

Arriva Pepper, il robot social ultima novità dello Smithsonian Museum di Washington

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