#IoRestoaCasa/1. Svuoto la cantina e vendo tesori on line

#IoRestoaCasa/1. Svuoto la cantina e vendo tesori on line

Quante volte abbiamo pensato di riordinare il vecchio garage o la nostra cantina e non ci siamo mai decisi a farlo veramente se non qualche ora la domenica?

E’ arrivato il momento giusto per farlo e magari scoprire qualche tesoro.

Prima di cominciare fate quattro aree di lavoro: da buttare, da regalare, da tenere e soprattutto da valutare.

Può rivelarsi infatti una sorpresa scoprire che ciò che a voi non serve più ha un valore sul mercato.

Sono infatti stati recentemente battuti all’asta, per cifre importanti, molti oggetti che sono diventati un cult per gli appassionati, consentendo ai fortunati proprietari di ricavare somme interessanti: ritrovamenti preziosi possono essere computer e consolle elettroniche, fotocamere reflex analogiche, macchine da scrivere meccaniche o elettriche, mangiadischi e orologi digitali.

Possedete un modello vecchio di computer Apple tra i vostri tesori in cantina? Sappiate che la casa d’aste Christie’s ha venduto un Apple 1 del 1976 a 355mila dollari, mentre gli Apple 2 e 3 possono raggiungere cifre tra i 1.000 e i 2.500 dollari.

Un dispositivo veramente raro e prezioso è il computer Olivetti Programma 101, il primo PC della storia, creato in Italia nel 1962, che ha sul mercato dei ”nerd” un valore sopra i 10.000 euro.

Anche il mercato dei vecchi dischi di vinile è interessante: se siete fortunati potreste trovare un vecchio disco dei Beatles come Yesterday and Today e potreste guadagnare oltre 15.000 dollari. The Freewheelin di Bob Dylan è stato acquistato per 35mila dollari.

Il ritrovamento di prime edizioni di libri potrebbe sorprendervi: “Le avventure di Tom Sawyer “ valgono 900mila dollari, mentre “Il mago di Oz” arriva a un milione di dollari. Anche i classici libri fotografici, quegli enormi tomi illustrati che ritraggono auto d’epoca, opere d’arte o improbabili tendenze d’arredo potrebbero regalarvi migliaia di euro.

Tra i tesori in cantina c’è una vecchia chitarra? Alcuni modelli degli anni ’30 e ’50 sono stati venduti tra 250mila e 400mila dollari.

E se trovate delle bottiglie impolverate di champagne? nell’asta organizzata da Gambero Rosso, 18 bottiglie di Dom Pérignon Cuvée Vintage 2002 sono state battute a 6.250 euro.

Che dire poi delle porcellane della nonna? Orribili, fragili e ridondanti. Eppure possono essere pagate a peso d’oro dai collezionisti, così come le monete e i francobolli.

Infine fate particolare attenzione anche alle biciclette d’epoca, specialmente quelle griffate Bianchi, Wolsit e Maino.

Ma quali sono le piattaforme migliori per vendere i propri oggetti o per scoprire il loro valore?

Il vecchio Secondamano è stato sostituito da bacheche virtuali frequentate da milioni di persone. Il precursore delle vendite on line è www.Ebay.it, attivo in Italia dal 1995, che richiede una commissione del 10% a chi vende, ma offre una garanzia contro i truffatori.

Da due anni anche Facebook ha aperto MarketPlace, una sezione apposita per vendere e comprare, che non richiede commissioni ma non da garanzie.

In Italia i siti più utilizzati per i piccoli annunci sono www.subito.it, www.kijiji.it, www.bakeka.it e l’edizione digitale dello storico www.secondamano.it.

Per quanto riguarda una possibile valutazione potete fare una piccola ricerca di oggetti analoghi sui siti sopra citati, oppure rivolgervi a negozi specializzati come www.CashConverters.it.

Per quanto riguarda le tasse se siete “venditori occasionali” non siete tenuti a nessuna tassazione e potete esigere il pagamento in contanti alla consegna o un pagamento più sicuro tramite www.paypal.it.

Francesca Campioli

Francesca Campioli

Manager e imprenditrice, ha lavorato nel marketing e nella comunicazione dei principali Gruppi editoriali Italiani (RCS, Mondadori, Fabbri) in qualità di Publisher sulle testate periodiche più importanti della Moda e del Design.
Giornalista con specializzazione in tematiche di costume, benessere, sesso e psicologia. Appassionata di moda e collezionista di abiti vintage, organizza corsi di Personal Branding e ha un blog di moda (www.cosamimetto.com).

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania