La Nuova Percezione del Lusso

La Nuova Percezione del Lusso

LVMH (per intenderci Louis Vuitton) ha acquisito la società londinese Belmond per 3,2 miliardi di dollari. Belmond significa 46 hotel sparsi in 24 paesi al mondo, tra cui il Cipriani di Venezia, il Caruso di Ravello e lo Splendido di Portofino,  il Timeo e il San Domenico di Taormina.

L’accordo con Belmond inserisce di forza LVMH tra i nuovi protagonisti del “lusso esperienziale”, un segmento di mercato in rapida ascesa in particolare nel segmento viaggi e ospitalità.

La crescita di nuovi “high net worth” nel mondo è continua e lo spostamento verso il lusso esperienziale va di pari passo con il minore interesse per altri prodotti divenuti meno importanti rispetto al passato. Gli high net wort sono un’elite globalista formata soprattutto da giovani. Tutti gli analisti concordano sul fatto che il mercato dei beni di lusso tradizionali sta entrando in un nuovo periodo di incertezza, mentre la crescita di categorie come appunto  viaggi, ospitalità, cibo e vino costosi rende sempre più interessanti i top performer di queste aziende.

Ecco dunque spiegata la mossa di LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton. Primo polo mondiale del lusso LVMH possiede 70 marchi suddivisi in 6 aree merceologiche differenti. Abbigliamento (oltre a Christian Dior, Louis Vuitton, di Dior, Louis Vuitton, Fendi, Kenzo, Berluti Loro Piana…). Ma anche Gioielli (Bulgari, Chaumet) Oologeria, Cosmetica e Distribuzione. Per niente ultimo c’è poi il settore vinicolo che comprende vini d’alta gamma oltre a una leadership impressionante negli champagne (Moet & Chandon, Krug, Veuve Clicquot, Dom Perignon, Mercier, Ruinart …).

LVMH è certamente interessato a utilizzare questo potente portafoglio di nuovi “prodotti”- gli alberghi –  anche per sostenere le vendite dei suoi “prodotti” più tradizionali.

 

Queso testo è una sinetesi dell’articolo apparso in Atribuen il 26.12.2018

LVMH diventa protagonista del lusso esperienziale. E stringe un accordo con Belmond

 

 

Aldo Premoli

Aldo Premoli

Nato a Milano, vive tra Catania, Cernobbio e gli Usa, dove lavorano i suoi figli. A partire dal 1989 ha diretto periodici specializzati del settore abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. o in quello dell’arte conpemporanea come “Tar magazine”. Blogger di Huffington Post Italia e Artribune è co-fondatore dell’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa e del Centro Studi sulle migrazioni che porta lo stesso nome.

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania