Madeinmedi e Taomoda. Servono?

Madeinmedi e  Taomoda. Servono?

Manifestazioni autoriferite. Che sì, magari vantano patrocini altisonanti, come quello della Camera Nazionale della Moda nel caso di TaoModa, che però non spostano 1 €,  1 $,   1 ¥ .

Madeinmedi sta per con cludersi (9-14 luglio) a Catania e ora comncia Taomoda (14-21 luglio) a Taormina.

Ma a che servono queste manifetsazioni? Taomoda lo scorso anno  ha fatto perno su una (anche bella) mostra dedicata allo stilista legnanese Gianfranco Ferrè, scomparso nel 2007.  A 11 anni di distanza quanto vale il marchio Ferrè ? Purtoppo nulla, si è inabissato: grazie a una serie di acquisti, vendite e male gestioni.

L’omaggio a Gianfranco Ferrè è  servito a far vendere di più a qualcuno dei partecipanti alla manifestazione? Personalemte ho qualche dubbio.

Per questa edizione 2018 di Taomoda il programma appare fittissimo: di nomi e premi e sponsor e ospiti  e giornalisti… un elenco così lungo che rischia l’effetto della famosa “notte dove tutti gatti sono grigi”.

Gli organizzatori vantano anche  la presenza di  influencer e buyer. Ci sono davvero i buyer a Taormina  a metà  luglio? I buyer quelli veri intendo: quelli che che fanno ordini e poi ritornano la stagione seguente perchè questi ordini sono stati prodotti, consegnati e hanno fatto cassa in boutique e dep stores di ogni parte del mondo? Personalemte ho più di qualche dubbio.

Perchè una manifestazione  come questa se non fa vendere serve forse a riempire i palinsesti televisivi di La7 e RAi 1 in momenti di scarso ascolto…

Perchè il vero scopo delle manifesatzioni moda è quello di spingere i consumatori alla cassa: magari non per acqusitare gli  abiti che hanno sfilato appesi a meravigliose giovanissime magrissime modelle,  ma almeno un accessorio, un profumo, una saponetta griffata… qualsiasi cosa purchè i fatturati tengano: questa è la regola. Se qualcuno mi prova che Taomoda e Madeinmedi  “vendono”  allora – e solo allora –  sarò felicissimo di essere smentito.

Manifestazione lavoratori della Borsalino

PS. Taomoda annuncia la mostra #SaveBorsalino. Borsalino è un’azienda di Alessandria dove si  produc-“evano” cappelli da 160 anni : era un grande nome del Made in Italy ma ora versa i condizioni difficili. Il senso dei questa esposizione  è solo uno: tenere alta l’attenzione sulla fabbrica Borsalino i suoi dipendenti, dopo la dichiarazione del fallimento. Forse non c’è bisogno di ricordarlo, ma non si sa mai: il fashion non è mai arte pura, è business (anche) o non è.

 

Aldo Premoli

Aldo Premoli

Nato a Milano, vive tra Catania, Cernobbio, New York e Londra, dove lavorano i suoi figli. Tra il 1989 e il 2000 dirige periodici specializzati del settore abbigliamento come “L’Uomo Vogue”. Nel 2001 fonda Apstudio, che fornisce consulenze di comunicazione ad aziende e Associazioni industriali italiane e straniere Nel 2013 e 2014 dirige “Tar magazine”, rivista di arte scienza ed etica. Blogger di Huffington Post e Artribune ha fondato, con Caserta e Averna, l’Associazione Mediterraneo Sicilia Europa e il Centro Studi sulle migrazioni che porta lo stesso nome.

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania