Tarocco Folle Assurdo. Le carte di Argusianus

Tarocco Folle Assurdo. Le carte di Argusianus

Partire dall’etimologia di un termine aiuta sempre. La parola tarocco indicava nel 15° secolo il folle o l’assurdo; due elementi che, a mio avviso, o esistono e co-esistono in un artista, o di arte non si può realmente parlare.

Il folle percepisce il mondo a suo modo, noncurante di regole scolastiche e convenzioni; l’assurdo ingigantisce o rimpicciolisce, altera i rapporti di potere, fa esplodere le contraddizioni.

I tarocchi disegnati da Giuseppe Siracusa (aka Argusianus) sono un condensato di segno grafico netto, solco nero di penna che delinea forme a tratti sinuose a tratti geometriche, e di evocazione di quel senso esoterico e mistico che il segno incarna: l’eremita, uomo-radice; la forza, tronco incenerito ma possente che della natura mostra la resilienza; la giustizia, in armatura di ferro e pizzo per bilanciare inflessibilità e umanità; il mago, dalle lunghe dita labirinto; la stella, solitario simbolo di distinzione e persecuzione. C’è un incontro perfetto di follia e assurdo in queste carte dipinte a mano, in questi micro-mondi così densi seppur nella pochezza dei tratti e dei colori.

In un lontano passato, i tarocchi furono anche chiamati trionfi, forse ad indicare il trionfo del pensiero umano che tanto significato sa dare alle loro immagini e combinazioni. Siracusa si pone nel solco di questo trionfo in quanto applica il suo pensiero all’atto artistico, mostra la sapienza dietro la tecnica e il cuore dietro la competenza. E di questi tempi, in cui l’arte è spesso ridotta a pura forma, o peggio a vaniloquio esibizionistico, trovare sapienza a cuore è una festa per gli occhi, un premio per l’anima.

Raffaele Furno

Raffaele Furno

Docente di Teorie della Performance e Storia del Teatro Italiano presso la Arcadia University, Campus di Roma. Pluripremiato regista teatrale, esperto di adattamento di classici in chiave contemporanea.

Direttore responsabile Aldo Premoli – Direttore editoriale Pierluigi Di Rosa - Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. via Firenze, 20 – 95128 Catania