Il cast, composto da solo sette attori – Tilda Swinton, Michael Shannon, George MacKay, Moses Ingram, Bronagh Gallagher, Tim McInnerny e Lennie James – ha seguito Oppenheimer sul set allestito all’interno di un luogo speciale: la miniera di sale di Petralia Soprana.
È qui che , la troupe cinematografica ha lavorato in perfetta sinergia con il personale della Italkali, che gestisce il giacimento di salgemma – dove è pre ospitato il MACSS, museo di Arte Contemporanea Sotto Sale – tra i più ricchi d’Europa.
Questa la sinossi ufficiale:
“Il mondo è finito. Ma l’umanità, forse, no. In un bunker sotterraneo riarredato come una casa di lusso, vivono e sopravvivono Madre (il premio Oscar Tilda Swinton), Padre (il candidato all’Oscar Michael Shannon) e Figlio (George MacKay) e cercano di mantenere la speranza e un senso di normalità aggrappandosi a piccoli rituali quotidiani. Ma l’arrivo di una ragazza dall’esterno (Moses Ingram) incrinerà il delicato equilibrio di questo apparente idillio familiare”.
IIn realtà The End è un musical: e la musica per lo più allegra diventa un elemento di contrasto alla disperazione che attanaglia la vicenda per 148 minuti












