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All'Ecomuseo del Mare Memoria Viva riparte la campagna di sensibilizzazione rivolta al grande pubblico sui temi del progetto HEASY.
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Il progetto è già stato presentato in diversi contesti come all’EcoMed di Catania, al Sustainability Day dell’Università degli Studi di Messina e al Congresso SIBM di Napoli.Â
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Il suo scopo è quello di analizzare la salute di ecosistemi marini attraverso b tecnologie all’avanguardia per studiare l’impatto delle attività antropiche sugli ecosistemi marini.
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Niente di così astratto a pensarci bene: basta ricordare lo stato in cui si trova il Mediterraneo a causa degli effetti esercitati da contaminanti ambientali e cambiamenti climatici.
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Finanziato dall’Unione europea EASY, coinvolge alcune tra le più prestigiose università e aziende italiane, tutte unite dalla missione di sviluppare software di riconoscimento automatico delle specie marine e offrire supporto scientifico alle istituzioni per una gestione davvero sostenibile dell’ambiente marino.
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Non saranno le chiacchiere dei politici a salvare (se è ancora possibile) le coste siciliane: si può solo sperare che scienziati ed accademici proseguano caparbiamente nei loro atto di studio e di denuncia di una situazione difficilissima.
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Per questa sessione palermitana di HEASY sono previsti panel di approfondimento, workshop e demo del software AI istruito per il riconoscimento delle specie coralligene.
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https://www.marememoriaviva.it
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Nell'immagine qui sotto nasse utilizzate per il  campionamento












