È tutto un fiorire di teatro questa estate siciliana.
Ci sono proposte degli stabili talvolta contaminate da grevi scelte politico-amministrative, ma ci sono pure proposte che sgorgano da vera passione.
Lo sforzo di SudStyle è quello di non segnalare tutto e comunque: a quello ci pensano altri.
Ma al contrario provare ad indicare piccoli o grandi eventi di qualità.
Come è il caso della messa in scena di questa novella ra le più celebri e inquietanti di Giovanni Verga, nel luogo dov’è stata ambientata dal suo Autore.
Rosso Malpelo è una delle figure centrali della produzione novellistica verghiana: torvo per carattere e pessimista per necessità, immagina la morte come liberazione dalla sua condizione di ragazzo senza futuro.
Il regista Nino Romeo trasferisce il racconto in un terreno di contemporaneità teatrale al quale dà corpo scenico l’interpretazione di Graziana Maniscalco.
Qui di seguito alcune note di presentazione dello spettacolo:
"Nel cuore dell’Antico Corso, nascosta sotto strati di incuria e oblio, si trova Cava Daniele, una serie di cavità scavate dai carusi sotto la colata lavica nata dall’eruzione dell’Etna del 1669. La Cava di ghiara rossa, a pochi passi dalla città (oggi inglobata nel reticolo cittadino) era il luogo di pena per i Carusi come Rosso Malpelo; lì sotto si trovano ancora i segni del loro lavoro, minuscole gallerie che si intrecciano formando un labirinto ancora non del tutto esplorato.
La cava, abbandonata a inizio Novecento, fu adibita a rifugio antiaereo durante la Seconda Guerra Mondiale
Abbandonato ancora una volta subito dopo la guerra, era diventato ricettacolo di macerie e spazzatura.
A restituirgli dignità è stato il lavoro congiunto di Officine Culturali, Comitato Popolare Antico Corso, Le Cave di Rosso Malpelo e il Centro Speleologico Etneo che hanno segnalato alla cittadinanza il sito, nel tentativo di un suo recupero.
A precedere lo spettacolo, gli esperti che si occupano della Cava Daniele illustreranno i caratteri storici e geologici del sito, restituendo agli spettatori la memoria di uno dei tanti luoghi sconosciuti della città e promuovendone la conoscenza".
Bastione degli infetti, via Torre del Vescovo – Catania). Adattamento scenico e regia Nino Romeo con Graziana Maniscalco, Musiche Philip Glass. Venerdì 25 e Sabato 26 luglio, ore 21,00












