La Sicilia è uno dei luoghi più incredibili di questo pianeta.
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E questo lo sanno tutti.
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Ma se per ipotesi un extra-terrestre capace di leggere attraverso un qualsiasi schermo volesse capire cosa sta succedendo in questa estate 2025 sull'isola a chi dovrebbe credere?
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1. questo è il racconto di un celebre magazine che ha la pretesa di parlare a una qualche non ben identificata elite di lettori. E' un racconto che ben 3 (non 1 ma 3) giornaliste rendono pacificante, delizioso, ammirato e pieno di speranza: la Sicilia qui viene presentata come star assoluta del bacino mediterraneo
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Leggetelo qui  https://www.vanityfair.it/article/sicilia-renaissance-star-mediterraneo

2. queste che riportiamo qui sotto sono invece le dichiarazioni giunte ieri in redazione del presidente di “Noi albergatori Siracusaâ€, Giuseppe Rosano.
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"Partiamo dal mese di giugno, appena archiviato – spiega Rosano – quando una copiosa perdita è stata registrata dal mercato italiano che ha sommato 67.030 pernottamenti, contro i 78.206 dello scorso anno, con una caduta secca di -11.176, ossia il 14,3% in meno sul 2024. Leggermente in positivo i viaggiatori stranieri: 76.842 contro 73.986 + 2.856, pari a + 3,9% rispetto all’anno precedente. Ma se sommiamo i soggiorni di italiani e stranieri, anche qui il dato è sfavorevole: 148.872, mentre l’anno precedente il risultato era di 152.192, quindi una diminuzione di -8.320, ossia -5,5% di turisti in meno che hanno trascorso le vacanze nella nostra città ».
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e prosegue
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“A parte il periodo pandemico, dal 2015, cioè da quando la nostra associazione ha iniziato a sviluppare le statiche sui flussi turistici, ciò non è mai avvenuto. Quali i punti chiave dell’avvenuta stagnazione? Il primo fattore, secondo le stime del rapporto Istat al 30 giugno 2025, si potrebbe addebitare all’inflazione, che ha determinato la perdita del potere di acquisto delle famiglie italiane e conseguentemente ha ridotto il numero di giorni di vacanze. Altro fattore implicante è il caro voli, ormai lasciato alla libera speculazione del mercato, su cui la Regione Siciliana non riesce a intervenire. Le tariffe per l’acquisto di un biglietto aereo dal centro e dal nord Italia per la Sicilia sono divenute proibitive. In calo pure il turismo di prossimità  proveniente da Palermo, Trapani, Agrigento, Catania: è da imputare ai continui disagi causati dalle cattive condizioni delle autostrade in continua manutenzione, che impongono copiosi tempi di percorrenza? Oppure i nostri corregionali non ritengono più Siracusa meta attrattiva per trascorrere un week-end? â€
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Per finire così
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"Se la nuova giunta comunale mancherà di pianificare investimenti veri (non azioni palliative), tesi a riqualificare le aree urbane degradate, se non metterà mano, attraverso politiche innovative, alla creazione di nuovi parcheggi scambiatori, collegati a puntuali bus navette con la finalità di alleggerire il caotico traffico cittadino, se non riuscirà a garantire una decente igiene urbana, se non amplieranno lo spazio sempre più stringato del godimento dei servizi a favore dei residenti e dei turisti, se non arresterà il “consumo†dell’autenticità culturale di Ortigia, congestionata ed impercorribile da bazar, preda della mala movida, da episodi di violenza che comportano clima di tensione, se trascurerà il degrado in cui versano le zone balneare di Fontane Bianche e Arenella, se fallirà nell’obiettivo di migliorare la qualità della vita di cittadini e vacanzieri, in questo caso Siracusa potrebbe non essere più considerata seducente per i visitatori, e ciò arrecherebbe un impatto economico devastante, producendo una diminuzione di risorse economiche per le imprese locali, alberghi, ristoranti e negozi, e potenzialmente ridurrebbe il numero di posti di lavoro nei vari settori».
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A chi dovremmo credere?Â
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Fate voi…
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