Si tratta di un'altra opinione autorevole: la raccogliamo come le precedenti perchè questa volta è quella di un calabrese.
È lo storico Andrea Mammone* che l'ha pubblicata su Huffington Post lo scorso 19 agosto
Inizia così:
“Il mito vuole che l’Italia sia un luogo di santi, poeti e viaggiatori. Intorno a tale immaginario si è sviluppata anche un’intensa narrazione popolare. La politica contemporanea la ha (involontariamente) risvegliata grazie all’opera mastodontica del famoso Ponte sullo Stretto non ancora costruito ma del quale si parla come se fosse già completamente funzionante.”
e termina così
“In sintesi, quale può essere la fiducia in una classe politica che spende 13,5 miliardi di euro per un ponte sapendo che mancano le altre reti di collegamento o che un forte sisma farebbe forse crollare tutto ciò che sta intorno? Sarebbe più logico sviluppare prima le ferrovie e, soprattutto, garantire una sicurezza sismica ai centri urbani circostanti. Al tempo stesso, bisogna osservare che poco o nulla si fa per migliorare le esistenti strutture sanitarie, alleviare la disoccupazione, combattere il malaffare e fermare lo spopolamento. In tale contesto, un ponte ridurrà sicuramente i tempi di attraversamento di uno stretto, ma probabilmente non farà gli altri miracoli promessi: e santi taumaturghi non sembrano, purtroppo, essercene in giro.”
Bastano pochi minuti per leggere l'intero articolo.
Se vi importa qialcosa del futiro di questa isola fatelo qui
https://www.huffingtonpost.it/blog/2025/08/19/news/il_ponte_dei_non_miracoli-19873228/?ref=HHLF-BH-I0-P1-S1-T1
*Chi è Andrea Mammone. (Paola 1974) è è un rinomato storico contemporaneo e docente universitario, con una solida reputazione sia in Italia sia a livello internazionale. Attualmente è professore associato di storia contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma. In passato ha insegnato per oltre un decennio all’University of London . Ha svolto periodi di ricerca presso istituzioni prestigiose quali l’European University Institute, la University of Pennsylvania, e ha conseguito una fellowship presso l’Italian Academy della Columbia University. Autore e curatore di numerosi volumi e articoli accademici, con particolare attenzione a temi come destra estrema europea, fascismo, nazionalismo, e memoria storica. Tra le sue pubblicazioni di rilievo, Transnational Neofascism in France and Italy (Cambridge University Press) e l’ultimo volume Il mito dei Borbone, uscito per Mondadori nel 2024 . Collabora con testate internazionali autorevoli: i suoi scritti sono apparsi su New York Times, The Guardian, Corriere della Sera, Washington Post, Al Jazeera, Huffington Post, CNN












