
A presentare il progetto, Venerdì 10 ottobre alle ore 18.00, saranno Paolo Brodbeck, Gianluca Collica Direttore artistico della stessa, Emanuele Giuffrida e Domenico de Chirico curatore della mostra.
Tutta la ricerca di Giuffrida si muove lungo il confine dell’ambiguità percettiva, facendo della pareidolia -il riconoscere forme familiare in elementi casuali – non un espediente, ma un vero
dispositivo poetico.
In questo senso, la pittura diventa spazio esistenziale, lente d’indagine, un modo per rivelare l’invisibile senza mai esplicitarlo del tutto, sovvertendo le comuni condizioni semantiche della pittura.
Il titolo Nel silenzio della superficie suggerisce proprio questo.
Detto questo va specificato che Giuffrida è uno dei migliori talenti oggi presenti sull'isola.
Sino ad oggi ancora troppo poco preso in considerazione: un titolo di merito in più per questa operazione messa in azione nel capoluogo etneo (tanto per cambiare senza alcun patrocinio pubblico).
Lontana dalla narrativa illustrativa, la sua pratica è rigorosa, essenziale, radicalmente contemporanea.
Le opere – realizzate principalmente a olio o grafite – chiedono tempo, attenzione, disponibilità al dubbio. Sono immagini da attraversare, non da consumare.
Non mancatela!
Partner del progetto Lo Magno artecontemporanea, galleria di riferimento per l’artista e la Fondazione Oelle che, all’interno dei propri spazi espositivi all’Hotel Sheraton di Aci Castello, accoglierà due opere e un’installazione dell’artista per tutto il periodo mostra.
Emanuele Giuffrida, Nel silenzio della superfici.Fondazione Brodbeck, Via Gramignani 93, Catania_Dal 10 ottobre al 15 novembre
Chi è Emanuele Giuffrida (Gela.1982) qui. https://www.lomagnoartecontemporanea.it/emanuele-giuffrida/












