Alcamo ha accolto gli artisti Zurik e Taxis che si uniscono al percorso già intrapreso da Tellas, Medianeras, Kitsune, Andrea Buglisi, 2bleene, NeSpoon e Yuda.
Insieme, questi artisti e artiste stanno costruendo un mosaico di visioni, segni e gesti che raccontano l’anima viva di un territorio in trasformazione.
Zurik è originaria di Bogotá e oggi risiede a Barcellona.
Taxis, greco-polacco ha la sua base ad Atene.
Entrambi lavorano in dialogo con le persone del quartiere, trasformando la pittura in un’esperienza collettiva.
In questa visione si inserisce il pensiero di Igor Scalisi Palminteri curatore del progetto, che sottolinea come Urban Sunrise:
“Ai presìdi militari noi vogliamo contrapporre i presìdi culturali. Non è con l’esercito o con la repressione che si guariscono i quartieri, le periferie, le zone d’ombra, che si aiutano le persone che vivono nei contesti emarginati (...) un territorio fragile, ha bisogno di tanta cura, un’attenzione legata al mondo dell’arte, quindi con i murales, che non risolvono i problemi delle persone, certo, ma che sicuramente accendono i riflettori sulle marginalità che si vivono nella società contemporanea"
Urban Sunrise continua a farsi spazio di incontro tra arte, cultura e vita quotidiana.
Venerdì 24 ottobre, alla Chiesa di San Pietro Apostolo si è tenuto l’incontro “L’arte di leggere”, una discussione pubblica sul potere generativo della letteratura illustrata e per ragazzi,.
Sabato 25 ottobre, è la volta d una passeggiata ecologica aperta ad associazioni, cittadine e cittadini, che si concluderà con un pranzo sociale e eSQuilibrio, spettacolo di giocoleria, monociclo e fuoco a cura di Jonathan Marquis.
Urban Sunrise rappresenta un esperimento di attivazione comunitaria, un modo nuovo di leggere i quartieri e di lavorare dentro le fragilità urbane.
Quello che accade a Maria Ausiliatrice dimostra che pratiche basate sulla partecipazione e sulla fiducia possono essere strumenti efficaci.
la diffidenza lascia spazio alla relazione, l’abbandono si trasforma in possibilità, la solitudine in cooperazione.
Qui sotto Taxis in azione












