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Nel frammentario e spesso improvvisato contesto del contemporaneo in Sicilia, per di più a Catania, città notoriamente priva di musei, arrivano, alla Fondazione Puglisi Cosentino, i capolavori della Galleria d’arte moderna e contemporanea di Roma (GNAM).
La mostra, una selezione di più di cinquanta opere, curata dalla direttrice del museo romano, Renata Cristina Mazzantini, insieme allo storico dell’arte Gabriele Simongini.
Un evento che segna l’avvio di una collaborazione triennale tra il grande museo romano e la fondazione catanese, in linea con il percorso avviato dalla GNAM, con i Musei reali di Torino, di estendere sul territorio nazionale le opere della propria collezione custodite nei depositi dell’istituzione anche se, a detta degli stessi curatori, “non era mai accaduto che un nucleo tematico così importante e consistente… fosse concesso in prestito”.
E, infatti, l’esposizione regge alla grande il confronto con le opere monumentali all’ingresso del palazzo vaccariniano (Accardi, Anselmo, Kounellis, quest’ultimo con ben due installazioni) con lavori di altissimo pregio, da un piccolo e sublime De Chirico a De Dominicis, Paolini, Ontani e l’onnipresente Cattelan, oltre a tanti altri.
Un’occasione da non perdere, a Catania, per aggiornarsi circa lo sviluppo dei codici delle arti visive dagli anni ’70 dello scorso secolo a oggi, e per finalmente concedere alla città un motivo di attrazione, in un panorama in cui le proposte culturali di livello, soprattutto quelle offerte dalle istituzioni pubbliche, risultano drammaticamente assenti.
Da Burri a Cattelan - I capolavori della Galleria d’arte moderna e contemporanea- Fondazione Puglisi Cosentino - Palazzo Valle_ Via Vittorio Emanuele II 122, Catania_Sino al 29 marzo 2026
Dall'alto in basso opere di Consagra, De Chirico e CArlo Maria Mariani ora in esposizione













