
Rieccoci. Siamo arrivati alla quinta puntata di questa serie classificabile come horror fantascientifico.Â
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Molti, moltissimi dubbi. Richieste di chiarimenti tecnici e procedurali: questa la comunicazione della Corte dei conti a proposito del Ponte.
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Le motivazioni sono attese non prima di dicembre, i giudici contabili sembrano intenzionati a prendersi tutti i 30 giorni a disposizione.
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Tra i rilievi sollevati, anche alcuni su coperture, affidabilità delle stime di traffico, conformità alle normative ambientali e antisismiche e alle regole Ue sul superamento del 50% del costo iniziale.
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Già nel loro documento tecnico diffuso a settembre i giudici avevano espresso anche altri dubbi.
Un punto controverso riguardava la procedura Iropi (Imperativi requisiti di interesse pubblico prevalente), uno strumento giuridico che consente ai governi di realizzare opere anche se hanno un impatto ambientale negativo, quando sussiste un interesse pubblico superiore.
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Che l'impatto sia devastante non ci sono dubbi
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Ma il governo italiano ha applicato questa procedura al ponte, arrivando persino a classificarlo come opera di interesse militare per aggirare alcuni vincoli.
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L'ira dell'esecutivo verso la Corte dei conti che ora ha negato il visto di legittimità non si è fatta attendere
La risposta del governo pure.
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 "Intollerabile invadenza". "Atto di invasione". Avvertimenti "che il governo non si fermerà "
Salvini si dice "assolutamente tranquillo e determinato: la maggioranza è compatta".
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Salvini è sempre tranquillo... beato lui!










