Accade ne La Tempesta di William Shakespeare che va in scena da questa sera per la regia di Alfredo Arias.
Al centro dell’allestimento la figura di Prospero, mago e sovrano dell’isola su cui approdano i naufraghi di una tempesta da lui stesso evocata.
A interpretarlo è Graziano Piazza capace di incarnare la complessità di un personaggio che domina e riflette sul potere, sul perdono e sull’illusione del controllo.
Qui di seguito una sua illuminante nota sul personggio che interpreta e sul lavoro della regia:
"Un percorso umano che è un labirinto della mente dello stesso Prospero. I personaggi si aggirano in questo “teatro della Mente” (o della Verità) come a ricomporre le parti dell’idea stessa di Prospero.
Attraverso il perdono si compie e insieme si esaurisce lla magia lasciandosi alle spalle con compassione anche il senso di vendetta per tutto ciò che ha sopportato nell’usurpazione del potere che gli ha tolto il Ducato.
Alfredo Arias ha cercato di fare uno spettacolo non convenzionale, molto crepuscolare sotto tanti aspetti. Uno spettacolo della maturità di un artista che agisce con un respiro internazionale.
La summa di un autore sempre “vivente” e sempre contemporaneo , di una carriera prestigiosa, come quella di Arias e di un percorso di rinascita e liberazione come atto di donazione per un attore"
Per i' argentino Alfredo Arias questo è un ritorno a un testo che aveva già diretto nel 1986 al Festival di Avignone.
Arias sa restituire a La Tempesta il suo fascino misterioso, in un allestimento che coniuga poesia visiva, introspezione e leggerezza.
La Tempesta di William Shakespeare_Regia di Alfredo Arias_Teatro Stabile di Catania _Da venerdì 7 a domenica 16 novembre_www.teatrostabilecatania.it
Nella foto GrazianoPiazza interpreta Prospero












