Un interno domestico e quattro personaggi indicati dal proprio ruolo famigliare – il Marito, la Moglie, il Figlio, la Suocera.
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Va in scena una violenza, psicologicamente subdola e fisicamente esiziale nel nuovo spettacolo scritto e diretto dalla celebre regista palermitana  prodotto dal Piccolo Teatro di MIlano
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La donna in vestaglia azzurra sdraiata a terra sul palcoscenico vuoto è morta.
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Uno dopo l’altro entrano in scena il Marito, la Suocera e il Figlio, costringendola –a “resuscitare†per continuare a essere l’angelo del focolare, la casalinga felice di occuparsi dei familiari.
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L’amaro sarcasmo sotteso dall’autrice è evidente: alla colazione da preparare si accompagnano da subito le botte e gli insulti del Marito, il disagio esistenziale del Figlio,e le difficoltà della forzata convivenza con la Suocera, giustifica la violenza perpetrata dal proprio figlio sulla donna.
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Una quotidiana routine di minaccia e dolore, fatica e impotenza: dalla rievocazione del primo, funestamente fatale incontro fra Marito e Moglie; e dal terribile femminicidio – la donna viene uccisa con un ferro da stiro, simbolo appunto del suo ruolo imposto di casalinga. Â
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Una struttura circolare sorregge lo spettacolo di Emma Dante: il palcoscenico all’inizio gradualmente riempito degli arredi essenziali di una casa – il tavolo con un paio di sedie, la poltrona della Suocera e il letto del Figlio, una lampada, uno stendibiancheria – viene nel finale nuovamente svuotato, quando sulle note di una nota canzone di Branduardi, la Moglie tenta inutilmente di passare oltre, volare via dalla sua prigione.
Non c’è retorica, né freddo documentarismo in questo spettacolo
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Osserva Emma Dante:
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“esiste un legame morboso, inspiegabile, inesorabile – e non ha assolutamente a che fare con l’amore – per cui i quattro familiari non si possono lasciare. È qualcosa che ha a che fare con la sofferenza, che diventa debolezza, impossibilità di uscire da questa prigione.â€
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Un luogo – il focolare domestico – in cui si custodiscono e si eternano comportamenti, pensieri, attitudini alla vita dai quali inevitabilmente si sviluppa la violenza.
Un luogo paradossalmente conservato tale dalle stesse donne che lo abitano.
Emma Dante realizza, qui uno spettacolo lucido e feroce
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Chi è Emma Dante qui https://www.emmadante.com/biografia/?doing_wp_cron=1764140316.9728219509124755859375
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Angelo del focolare, di Emma Dante_ Fino al 30 novembre 2025 al Teatro Grassi di Milano e sarà poi in tournée in giro per l’Italia fino a marzo 2026
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Foto di scena di  ®Masiar Pasquali












