
Sono stato un paio di volte a Gela e sempre per visitare lo studio dell'amico pittore Giovanni Iudice.
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È davvero un posto fiabesco questa città siciliana: il che non significa sia un luogo con una storia facile.
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Di sicuro sappiamo che Gela ha una storia antichissima e Giovanni mi aveva spesso fatto notare:Â
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 "qui basta scavare anche poco e dal sottosuolo può ed emerge di tutto".
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Iudice è un intellettuale a cui non puoi che prestare fiducia: e difatti di receye durante uno scavo è emerso un raro stilo da ceramista in osso.
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Il manufatto è finemente decorato e perfettamente integro.
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Lungo 13,2 cm, presenta nella parte superiore una testa maschile, mentre nella sezione centrale reca la rappresentazione di un fallo eretto.
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La fattura ha consentito agli esperti di datarlo al V secolo a.C.
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Il ritrovamento è avvenuto durante scavi in corso nell’ambito dei lavori di realizzazione del nuovo Palazzo della cultura, proprio nell’area del cantiere di Orto Fontanelle.
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Le indagini di archeologia preventiva hanno inoltre permesso di individuare un vasto quartiere ellenistico, attualmente in fase di ulteriore indagine.
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Stando a quanto ho capito da Iudice siamo solo agli inizi di una vicenda che potrebbe rivelarsi favolosa.
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Ah! La magia della Sicilia…











