
Le immagini che riportiamo qui dovrebbero essere forse salvate.
Utilizzate a futura memoria.
Perché del male che rappresentano l'isola ammalata da secoli ed è inutile illudersi che potrebbe guarire presto.
SI fa fatica a credere che possa solo trattarsi di “un'innocente bravata” come l'ha definita l'ottimo padre Giannalia che della chiesa è parroco.
Colpi di fucile sono stati esplosi contro i portoni del teatro parrocchiale che nelle passate settimane aveva accolto una riunione della Commissione Regionale Antimafia. Lo hanno trapassato ma per fortuna nessuno era all'interno in quel momento.
Questa volta, la violenza ha colpito il simbolo di una comunità in cerca di riscatto.
Si fa fatica a non abituarsi.
È già accaduto. Niente e nessuno persone cose o simboli vengono risparmiate.
La lotta sarà ancora lunga.
Nelle foto i segni inferti dai colpi d'arma da fuoco e sopra padre Giannalia












