Dolce è un bravissimo sarto. Su questo non ci piove.
A Polizzi Generosa dove è nato nel 1958, è cresciuto immerso nell’arte della sartoria, grazie al padre, sarto di professione.
Oggi è celebre per essere uno dei più grandi designer di moda al modo.
Ieri con il suo marchio ha presentato la collezione uomo per l'autunno-inverno 2026.
Insieme agli abiti portati in passerella ogni fashion show porta con se una narrazione, un racconto, un'idea.
Questo è quello che hanno raccontato Domenico Dolce e Stefano Gabbana:
“L’individualità ritorna al centro della moda maschile (...) Ogni uomo è visto come un universo a sé di passioni, ricordi e tensioni interiori. La passerella diventa una galleria contemporanea di ritratti viventi, dove ogni look funziona come un autoritratto psicologico e sartoriale”.
Sarà vero? Funzionano ancora queste proposte moda nel mondo attuale?
Certezze non le ha più nessuno.
Ma è importane porsi queste domande, dietro le passerelle ci sono migliaia di posti di lavoro in gioco.
Nelle foto qui proposte le sfilate di ieri














