Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo.
Fondazione ISMU ETS stima che, sulla base dei dati Istat, al 1° gennaio 2025 in Italia siano presenti complessivamente 5 milioni e 898mila cittadini stranieri, con un incremento di 143mila unità rispetto all’anno precedente.
Tra i presenti, i residenti sono 5 milioni e 371mila, pari al 9,1% della popolazione residente complessiva, i soggiornanti regolari non iscritti (o non ancora iscritti) in anagrafe sono 188mila, mentre le persone in condizione di irregolarità sono stimate in 339mila unità.
L’aumento delle presenze è attribuibile alla crescita della popolazione residente (+117mila), mentre le altre componenti risultano sostanzialmente stabili.
Provenienze. Per quanto riguarda le provenienze, al 1° gennaio 2025 i romeni rappresentano la
comunità più numerosa con 1 milione e 53mila residenti (19,6% del totale), seguiti da albanesi e marocchini (entrambi al 7,7%). Nel loro insieme, queste tre comunità rappresentano il 35% dei residenti stranieri e si configurano come collettività storicamente consolidate e stabilmente radicate.
Seguono i cittadini cinesi (5,8%) e ucraini (5,3%), mentre altre cinque cittadinanze - Bangladesh,
India, Egitto, Pakistan e Filippine - presentano singolarmente quote pari o superiori al 3% e
contribuiscono al totale per un altro 16,5%. Nel complesso, dieci cittadinanze concentrano quasi due terzi degli stranieri residenti in Italia.
L'intero rapporto qui https://www.ismu.org












