La produzione di di Francisco Olivares Diaz, in arte FOD, è caratterizzata dall’incontro tra pittura, scultura e architettura.
Partendo da forme geometriche elementari l'artista costruisce configurazioni spaziali aperte in cui le linee sembrano estendersi oltre i propri confini, sovrapporsi e piegarsi, generando illusioni peperrcettive, in un un sistema di forze comunque in equilibrio.
Nella Chiesa di Santa Eulalia dei Catalani l'esito della sua ricerca punta a restituire all’osservatore l’esperienza di un viaggio - di andata e di ritorno - verso le forme più primitive della costruzione, quelle che nascono dall'impulso umano di creare rifugi.
Da questa prospettiva l'architettura si rivela come un esercizio di astrazione, dove la pittura e la scultura diventano strumenti per generare possibili ‘architetture inventate’, persino sognate.
Da questa prospettiva, la mostra invita a concepire lo spazio come un luogo di transito e di possibilità dove la geometria diventa uno strumento per abitare il confine tra ciò che è stato costruito e ciò che potrebbe ancora diventare.
Chi è FOD. Puerto Lumbreras, 1973. Dopo essersi laureato in Belle Arti a Granada, risiede successivamente a Madrid, Parigi e Roma, dove attualmente è borsista presso la Real Academia de España. Mantiene il suo studio presso Nave Oporto, a Madrid. Il suo lavoro prende le mosse da una lettura dei principi dell'architettura razionalista, delle premesse funzionaliste relative alla forma e alla deornamentazione; i principi estetici del Bauhaus e le conquiste formali dell'astrazione geometrica, da Mondrian ad Albers, risultano fondamentali per comprendere la sua poetica. Le proposte dell'artista esplorano il rapporto tra spazio, forma, materia e colore, evolvendo da riferimenti essenziali nella costruzione-decostruzione-distruzione, come Gordon Matta Clark o Imi Knoebel.
FOD Chiesa di Sant’Eulalia dei Catalani a Palermo_ Inaugurazione giovedì 16 aprile, ore 19.00_fino al 27 maggio 2026_ingresso libero












