Dopo una prima missione nel 2025, culminata con l’arresto degli attivisti da parte dell’esercito israeliano, 60 imbarcazioni di Global Sumud Flotilla sono ripartite da Augusta, per tentare di forzare il blocco navale imposto da Israele.
Si sarebbero dovute riunire ad altre imbarcazioni in Grecia e in Turchia per tentare di raggiungere Gaza.
Sono state circondate in acque internazionali dall'esercito israeliano, sono state sequestrate e tutti i naviganti imprigionati
Obbiettivo della flottiglia era quello di consegnare aiuti e a stabilire un corridoio umanitario.
La missione coinvolge partecipanti da oltre 44 paesi: attivisti, medici e giornalisti, la missione mira a portare aiuti umanitari e a chiedere la fine dell'assedio.
A supportare la missione, si sono schierati anche i 21 artisti che hanno aderito al progetto Vele d’Arte: un progetto coordinato da Carlo Alberto Giardina.
In questo modo molti degli alberi delle imbarcazioni in mare si presentano vestiti con vele dipinte.+
Tra gli artisti che hanno contribuito ci sono siciliani Antonella Santonocito, Fabrizio Foti, Igor Scalisi Palminteri e Salvo Ligama.
Per maggiori informazioni visitare il sito ufficiale della Global Sumud Flotilla o leggere approfondimenti su Wikipedia. I movimenti della flotta sono seguiti da fonti come Sky TG24.
Le vele in preparazione ad Augusta












