La rizzuola, a un primo sguardo confonde.
Ha l'aspetto di una brioche che contiene ricotta e gocce di cioccolato come
ad esempio l’iris, ma all'interno rivela il ragù di carne ben ristretto.
Ha pure il cosiddetto tuppo, che ricorda la brioscia da granita.
Una volta farcita e richiusa col ‘tappo’ di pasta, la rizzuola viene passata in una miscela di acqua e farina, oppure uovo e farina, poi ricoperta di pangrattato.
E' uno dei pezzi della ricchissima rosticceria palermitana, capace di nobilitare materie prime popolari attraverso tecniche di pasticceria.
Per quanto riguarda la tecnica, la rizzuola è quindi più simile all’arancina, con un’inversione tra pasta brioche e riso.
Non è raro trovare rizzuole in bianco con prosciutto e mozzarella,
versioni gourmet con besciamella al pistacchio e mortadella, e ancora ripiene di spinaci e ricotta.












