Nei luoghi degli invisibili. E' questo il titolo dell'ultima pubblicazione di Gaetano Gambino.
Un libro dalla confezione lussuosa (oltre 200 pagine) per riprodurre 70 immagini di grande formato realizzate in un raffinato bianco e nero.
Gambino le ha catturate nei depositi di chiostri, musei, cripte e biblioteche di cui l'isola è ricchissima: si tratta per lo più di sculture tanto di pregio sconosciute al grande pubblico.
Gambino le rianima con una sensibilità che lo ha ormai reso noto.
Ai suoi scatti si aggiungano contributi di esperti tra cui spiccano quelle di Maria Attanasio che quest’anno è tra i dodici finalisti del Premio Strega), Domenico Amoroso e Roberta Carchiolo che ha accompagnato spesso l'artista in esposizioni tenute su questo tema: ad esempio al Catello Ursino di Catania nel 2022 e al Museo Civico di Noto nel 2023.
I chiusura del volume compaiono anche 25 fotografie subacquee a colori di Salvo Emma che illustrano alcuni recenti ritrovamenti lungo le coste siciliane.
Il volume, presto in vendita, verrà ufficialme presentato al Salone del Libro di Torino nello stand dell' Assessorato Beni Culturali della Regione Sicilia domenica prossima alle 17.00.
Chi è Gaetano Gambino.
Nato a Caracas nel 1959 è filgio d'arte. Dopo i primi anni nel laboratorio di famiglia di Caltagirone, si dedica all’esplorazione del patrimonio culturale partecipando tra l’altro al progetto Orao di Folco Quilici a Siracusa, un’accademia di arti e tecniche audiovisive con docenti come Mimmo Iodice. Si indirizza quindi verso la produzione editoriale sul patrimonio artistico siciliano senza trascurare incursioni in altri ambiti e partecipando a diversemostre in Italia e all’estero. Il suo percorso professionale ed estetico lo spinge a indagare l’immortalità delle forme, l'eternità della natura e dell’espressione artistica dell’uomo.
Qui sotto alcune pagine del volume













