Con questa mostra l’artista tesse un filo invisibile tra Argentina, Ibiza e Sicilia.
Grillo rende omaggio a Noto attraverso una devozione razionale e commovente verso i propri simboli fondativi.
Il suo è un omaggio alla bellezza come forma di preghiera, dove la città di Noto diventa la cornice ideale, quasi naturale, per una poetica che fa della grazia la sua legge universale.
Il barocco è, per definizione, messa in scena. Grillo Demo interpreta questa teatralità con una "gentilezza narrativa" unica. Se il barocco di mette in mostra l'immaginario grottesco e fantastico dell'epoca, le tele di Grillo mettono in scena la sua mitologia personale.
Esiste un luogo, sospeso tra il bianco abbacinante delle mura di Ibiza e l’azzurro profondo del Mediterraneo, dove la creatività non è un esercizio di stile, ma una dimensione dell'essere.
Questo luogo è Villa Favorita, rifugio e cenacolo di Victor Hugo "Grillo" Demo. Qui, l’artista ha distillato un’estetica capace di far dialogare mondi apparentemente distanti: il rigore della cultura internazionale e il calore vibrante della tradizione religiosa popolare.
Grillo Demo si muove in questo scenario con una grazia asciutta, misurando le parole e i tratti con la precisione di chi cerca l’essenza.
Chi è Grillo Demo. Victor Hugo 'Grillo' Demo nato in argentina ha trovato la sua personale dimensione a Ibiza, dove arriva nel 1978. Da allora risiede nella famosa “Villa Favorita”, una casa tipica dell’isola diventata suo personale rifugio e studio dove crea le sue opere. La sua carriera assume connotati internazionali quando un giorno dipinse un gelsomino su una foto di Marella Agnelli e stampa quest’immagine su un tessuto. Mario Testino e Carine Roitfeld lo vedono a casa sua, e due mesi dopo fanno un numero speciale di Vogue Paris dedicato all’Argentina con i dipinti di Grillo. Il suo legame con Testino da allora diventa un sodalizio d’amicizia e artistico. Tra i collezionisti delle opere di Grillo troviamo Madonna, Kate Moss e Julian Schnabel.
L’esposizione si inaugurerà alle 19.00 del 31 maggio 2026 e si protrarrà sino al 21 giugno presso la Galleria Spazionoto in via Cavour 34 a Noto. Nel catalogo approntato compaiono testi di Mario Testino, Jan Olesen e Paolo Perrelli.
Qui di seguito un olio di Grillo Demo e il riratto dell'artista













