
La nebbia a Taormina non è un fenomeno meteo comune: se però al vocabolo si attribuisce un senso metaforico le cose cambiano.
Proverò a spiegarmi meglio.
Nel maggio scorso a Firenze ho avuto l'opportunità di visitare la mostra dedicata a Mark Rothko A Palazzo Strozzi: si è appena conclusa ed ha registrato un secesso straordinario.
Oltre alle opere, ho apprezzato l’organizzazione, ad iniziare dalla professionalità delle guide.
Siamo stati accompagnati da una ragazza (bravissima), la quale ci ha spiegato che Rothko lavorava ascoltando Mozart e quindi ce lo ha fatto ascoltare in sottofondo.
Nell’ultima sala ci ha fatto ascoltare un brano di Morton Feldman che ha scritto per lui “Rothko chapel” una compilation dedicata proprio a questo pittore: ascoltando ho “sentito” l’artista.
È stata davvero una bella esperienza e confesso che non riesco a non pensare a quello che la città dove abito e che amo da sempre, potrebbe offrire e diventare.
Occorrerebbe mettere all'opera professionisti competenti, capaci di attrarre visitatori di qualità.
Niente di male se le strade di Taormina sono invase da turisti spendaccioni, non è certo possibile vietarne l'accesso a chi si può permettere al più un gelato: ma insomma Taormina non è Miami... per moltissimi versi è molto molto meglio!
Ci sono palazzi storici bellissimi che sino ad ora sono rimasti sottoutilizzati o proprio non attivati.
Penso alla Badia Vecchia (a cui pure era stata assegnala funzione di museo, con tanto di inaugurazione); penso a Palazzo Corvaja (già sede del Parlamento siciliano e museo dele tradizioni popolari) pubblicizzato poi come sede di un atemporale quanto mortificante casinò.
Ma ci sono pure il Palazzo dei Duchi di Santo Stefano e l'ex-chiesa del Carmine, La Villa...
Di recente Palazzo Corvaja, Palazzo dei duchi di S Stefano, Palazzo dei congressi (forse altro?) sono stati dati in comodato gratuito per dieci anni a Fondazione Taormina, una delle partecipate create dall'attuale sindaco.
Ce ne era proprio bisogno visto che già esiste ed opera (come può e sa...) Fondazione Taormina Arte Sicilia?
Non è dato sapere.
Quale sarà il rapporto (collaborazione o scontro) tra Fondazione Taormina e Fondazione Taormina Arte Sicilia che fa riferimento esclusivamente alla Regione Sicilia?
Non è dato sapere.
Quello che si è intravisto nel primo anno di attività della nuova partecipata è di un livello che lascia poche speranze al sogno di fare della mia meravigliosa città anche un polo di attrazione culturale capace di competere con il resto del Paese.
Quale sono i programmi di Fondazione Taormina (la partecipata) per il futuro?
Non è dato sapere
In somma nebbia fitta...
Chi è Vera Bambara. Vive e lavora a Taormina. Architetto libero professionista con sede a Taormina, in Sicilia, attiva nei settori della progettazione architettonica e socia dell'Istituto Nazionale di Bioarchitettura.
Nella foto di copertina Palazzo CorvaJa











