Giunto alla XXIV edizione, l'Horcynus Festival diretto da Franco Jannuzzi e Giacomo Farina, ha scelto come tema "Eutopie. Un pianeta, una umanità", proponendo una riflessione sul presente e sulle sfide globali attraverso il linguaggio dell'arte e della cultura.
In un tempo segnato dai cambiamenti climatici, dalle disuguaglianze e dai grandi fenomeni migratori, l'edizione 2026 invita a coltivare l'idea di una comunità di destino, capace di immaginare nuove forme di convivenza, giustizia sociale e sostenibilità.
L'Horcynus Festival rinnova così il proprio ruolo di spazio di dialogo tra ricerca, cultura, innovazione sociale e partecipazione, nel quale il cinema, la musica e le arti diventano strumenti per interpretare la complessità del nostro tempo.
Ad aprire il Festival, sabato 18 luglio, al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro, sarà il concerto della Big Band del Conservatorio Corelli, diretta da Samuel Mortellaro e Rita Collura, seguito dalla consegna del Premio Horcynus Orca 2026, dedicato quest'anno alla memoria del filosofo Edgar Morin e del direttore della fotografia Carlo Di Palma. Ospite della serata sarà Adriana Chiesa Di Palma.
Dal 20 luglio al 1° agosto il Festival ospiterà la Summer School dedicata alla conservazione e al restauro dell'arte contemporanea.
Il cartellone proporrà inoltre le rassegne Open Space (20-23 luglio), Mare di Cinema Arabo (27 luglio), La Nueva Ola, dedicata al cinema spagnolo e latinoamericano, realizzata in collaborazione con l'Instituto Cervantes di Palermo e arricchita dal Premio del Pubblico per la sezione spagnola e latinoamericana (28-30 luglio), e Arcipelaghi Laterali (20 luglio e 31 luglio-1° agosto).
In programma anche il Pelorias Sea Sound Fest, a cura di Tuma Records (26 luglio), le Jurnate del Design curate dal collettivo KOMAD (31 luglio, 1 e 2 agosto), laboratori per bambini, presentazioni di libri, mostre, osservazioni astronomiche e incontri con registi, artisti, studiosi e ospiti internazionali.
Il Festival renderà inoltre omaggio a maestri del cinema come Michelangelo Antonioni, Carlo Di Palma, Isao Takahata, Jim Jarmusch e Mario Camerini, affiancando alle proiezioni momenti di approfondimento con autori, critici e protagonisti del panorama culturale internazionale.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Per informazioni e prenotazioni: festival@horcynusorca.it
Nell'immagine quo sotto un ritratto del filosofo Edgar Morin












