sudstylelogo
sudstylelogo

PAGINE

Categorie

Categorie

Il Giornalismo di moda come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
imgi_5_sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
imgi_10_sudpalermologo
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Un rapporto amaroL'uranio del catanese Fabio MarulloUNA COSA BELLA, NON DI QUESTO MONDO. A CataniaCHIANASFERA di Orazio Labbate, la Sicilia in bianco e nero.Tre ottimi artisti siciliani in rotta per Cape TownFATHER HUMANITATIS. Alla Galleria di Palazzo Bellomo di Siracusa

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

info@sudlife.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Un importante Museo civico d'arte contemporanea a Catania

2026-01-21 03:00

Aldo Premoli

Ultime News, apertura, Culture,

Un importante Museo civico d'arte contemporanea a Catania

Per fare cosa?

screenshot-2026-01-02-alle-12.36.44.png

Se ne parla da tempo, da qualche decennio addirittura: Catania merita di avere un Museo civico dedicato all'arte contemporanea?

 

In Sicilia musei di questo genere ci sono ad Alcamo, Bagheria, Erice, Palermo, Trapani e ovviamente Gibellina ora impegnata in un percorso che le ha assegnato il ruolo di Capitale dell'arte contemporanea italiana per il 2026.

 

A dire il vero anche Catania ha il MACS, spazio ricavato nella Badia Piccola del Monastero di San Benedetto e poi c'è il Palazzo della Cultura periodicamente affittato ad impresari in cerca di sbigliettamento o a politici in cerca di visibilità. 

 

Poca cosa la programmazione del primo,  da circo quella del secondo.

 

Solo il RISO di Palermo e il MAC di Gibellina provano ad avvicinarsi alle migliori istituzioni diffuse nella Penisola o all'estero. Fa corsa a sé il Museo civico di Castelbuono che non ha un indirizzo unicamente rivolto all'arte contemporanea.

 

Ma andiamo con ordine. 

 

Perché un'istituzione culturale pubblica (non religiosa) possa essere considerata dignitosamente tale deve possedere almeno due caratteristiche: custodire una o più collezioni (le collezioni si ereditano o si costruiscono col tempo) ed essere diretta da un team competente che la gestisce in autonomia.

 

In autonomia significa che deve essere stato scelto sulla base di competenze comprovate, non all'amichettismo politico di assessori o sindaci bramosi di inaugurazioni con foto ricordo.

 

In autonomia significa che non divenga preda di interessi commerciali: i galleristi facciano il loro lavoro che è assolutamente giusto e indispensabile (chi produce arte ha bisogno di sostegno economico come chiunque altro) ma lo facciano nelle loro gallerie.

 

In autonomia significa che non possono essere collezionisti privati o mecenati guidati dal loro ego ad imporre le loro passioni: questo lo po0ssono fare (come difatti già avviene) nei loro spazi privati.

 

L'unico obbiettivo lecito per un museo civico è quello che l' ICOM (International Council of Museums) profila così:

 

“Il museo è un’istituzione permanente senza scopo di lucro e al servizio della società, che effettua ricerche, colleziona, conserva, interpreta ed espone il patrimonio materiale e immateriale. Aperti al pubblico, accessibili e inclusivi, i musei promuovono la diversità e la sostenibilità. Operano e comunicano eticamente e professionalmente e con la partecipazione delle comunità, offrendo esperienze diversificate per l’educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze”.

 

È dunque sulla base di queste considerazioni che nasce la domanda: un Museo civico di arte contemporanea a Catania? Per fare cosa?

 

Un intrattenimento per turisti? Uno spazio dedicato alla crescita culturale dei residenti?

 

Dovrà piacere a un gruppo ristretto di appassionati e accademici o divenire un terreno di formazione per studenti (non studiosi, studenti!) e cittadini di ogni età coscienti che occorre tenersi il cervello allenato corrente onde non sprofondare nell'ignavia più totale?

 

Porsi queste domande e rispondervi con sincerità: questo è il promo passo da fare.

 

In ogni parte del modo i musei da luoghi di conservazione si sono trasformati in macchine culturali complesse, dinamiche, costose.

 

Se non esistono le premesse giuste, se non c'è una volontà precisa (e un pizzico di follia) meglio lasciar perdere.

 

Nessuno e tantomeno Catania - ha bisogno di un altro scatolone vuoto.

 

Nella foto un'opera di Giovanni Blanco, Scimmia pittore, olio su tavola, 1995-2021

screenshot-2026-01-02-alle-16.34.43.png

SudStyle

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudStyle è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

sudstyle_logo_white

La tua pubblicità su SudStyle passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta